Non dirmi "calmati"

Dire "calmati" ad una persona in ansia e sotto stress non serve, aumenta solo la sua frustrazione e tensione. Spesso pensiamo che ci siano parole magiche che aiutano a migliorare una situazione di tensione e poi scopriamo che non abbiamo fatto altro che peggiorare la situazione.


Cosa fare per calmare una persona agitata?


Prima di tutto non esiste una ricetta miracolosa, ma consigli utili che possono diventare una soluzione. Da quando utilizzo i 3 punti, che troverai qui descritti, posso dire che la situazione di tensione è stata allentata ed i risultati sono stati ottimali.



  • Mantieni in contatto visivo è importante che la persona agitata o sotto stress possa vederci come un punto di riferimento per un momento così delicato. Evita di guardare altri punti del corpo, non corrugare le sopracciglia ed evita espressioni "giudicanti", focalizzati sull'area degli occhi per 2/3 del tempo col quale stai interagendo. Vedrai in pochi minuti come l'altra persona inizierà a calmarsi.

  • Poni delle domande quando si è sotto stress o in tensione non c'è cosa peggiore che sentire qualcuno che ci dice cosa dobbiamo fare! Come primo approccio evita i consigli da insegnante, focalizzati su domande mirate che possano aiutare l'altra persona ad esprimere la causa della sua tensione, i pensieri che, in un loop senza fine, la stanno tormentando. Vediamo solo alcuni esempi: - Cosa pensi di fare adesso? - Hai bisogno di me? - Qual'è il pensiero che ti sta tediando?

  • Confrontati in un atteggiamento di apertura Per aiutare l'altra persona a calmarsi allora devi prima pensare a come stai interagendo. La tua comunicazione non verbale è fondamentale: fai sempre in modo che i palmi delle tue mani siano visibili, quindi evita di toccare tra loro le mani e non creare ulteriori tensioni creando dei pugni. Una volta gestita la comunicazione delle mani passa a quelle delle braccia quindi non incrociarle davanti a te fa in modo che sia il petto che l'addome siano ben visibili. Tutti i movimenti del tuo corpo dovranno essere fluidi, coordinati tra loro.

Una guida veloce e pratica per iniziare a comunicare in modo efficace ad una persona in tensione, come hai potuto leggere è bene evitare di mettersi su un piedistallo pensando di avere il consiglio giusto al momento giusto. Chi è sotto stress o in ansia ha più bisogno di qualcuno che sappia ascoltare.