Analisi e studio della heatmap per definire una User Experience UX di successo

Spesso si sente parlare di User Experience oppure User Interface, termini tecnici che indicano l'esperienza utente, che nel contesto digitale, si possono contestualizzare mentre si naviga su un website e/o un'app.


Proprio come indica il termine User Exprerience, si tratta di una visione dal punto di vista del singolo utente e le analisi che si possono fare, per migliorare l'esperienza utente, si basano spesso su campioni molto ampi.


Quando crei il tuo website o la tua app pensa ai contenuti che vuoi far vedere al tuo pubblico e decidi sempre in quale ordine temporale dovrà vederli, noterai che starai man mano creando un'esperienza utente guidata e per farlo dovrai progettare una User Interface ideale ai contenuti che hai scelto di far vedere.


I parametri che dovrai sempre considerare sono:

  • Le informazioni e la loro architettura;

  • il layout grafico delle pagine;

  • il design dei contenuti;

  • l’accessibilità;

  • la User Interface.

Per riepilogare: "la UX è la struttura, mentre la UI è la veste grafica, l’interfaccia che ne permette la fruibilità.


IL TEMPO

Più un sito o un app sono facili da navigare, più tempo le l'utente passerà ad esplorarne i contenuti; fanne tesoro di questa considerazione, dato che è il fattore di successo per molti progetti digitali.


LA HEATMAP

La Heatmap (in italiano, la mappa di calore) è la rappresentazione grafica per comprendere come un utente ha visitato il nostro sito o la nostra app. Possiamo osservare diversi punti di vista come:


  • scroll

  • move

  • clic

Il clic ci consente di capire in quali punti l'utente ha premuto (bottoni, parole, immagini..) e quindi comprendere se quest'ultimi sono in una posizione ideale per essere visti e facilmente raggiunti.


Il move ci permette di osservare come il mouse si muove nell'area dello schermo, quindi osservare se il percorso che abbiamo studiato è ideale per la navigabilità che avevamo immaginato.


Lo Scroll (come da immagine) ti fa vedere i punti più caldi della mappa, ovvero dove l'utente ha guardato i contenuti e le aree più fredde, ovvero dove di rado è riuscito ad osservare.


Nelle mappe di calore relative alla pagina web, generalmente, i colori più caldi (come il giallo, l’arancione e il rosso) indicano una maggiore attività mentre i colori più freddi (come il blu, l’azzurro e il verde) indicano un’attività minore. Il termine “attività”, in questo caso, viene inteso come maggiore interesse degli utenti.


Questa analisi deve essere effettuata per la versione Desktop e la versione Mobile del tuo website.