Quando smetti di essere vittima del tuo carnefice ed inizi a comportarti come lui.

Da Mental Coach mi occupo di indagare e trovare soluzioni al miglioramento del clima aziendale; rapporti tra colleghi, discussioni tra superiori e sottoposti, tensioni con teamleader e tante altre situazioni che di certo avrai già incontrato nella tua carriera lavorativa.


Ho deciso di scrivere questo breve articolo per aprire gli occhi alle tante persone che non si rendono conto di essere all'interno di un triangolo drammatico: "vittima" - "carnefice" - "salvatore" (se desideri approfondire leggi il libro "io sono ok, tu sei ok")


Sei vittima quando: la tua posizione esistenziale è quella dell’IO non sono OK, TU sei OK.

Sei il carnefice quando: la tua posizione esistenziale è quella dell’IO sono OK, TU non sei OK.

Sei il salvatore quando: la tua posizione esistenziale è quella dell’IO sono OK, TU non sei OK.


Adesso facciamo un gioco.


Tu sei la vittima.


Il tuo capo è un carnefice narcisista, convinto di poter creare un team di lavoro che possa lavorare alle proprie regole ed imposizioni (sempre molto velate).


Non puoi far altro che accettare di affrontare ogni problema attraverso il suo schema mentale pur di non farlo innervosire o di schernirti davanti a tutto il gruppo di lavoro, stai vivendo in un ambiente altamente tossico.


Ti sorprenderà vedere qualche collega che si prenderà cura di te dandoti consigli, sostituendosi a te, prendendo decisioni per te. Quel collega è il Salvatore, nessuno gli ha mai chiesto nulla eppure è un altro narcisista che pensa di saper gestire al meglio la situazione al posto tuo. Lascia perdere o dentro questo triangolo drammatico diventerà solo la prossima vittima.


Un giorno arriva la promozione, il tuo capo adesso si trasforma in un lontano ricordo, o almeno è quello che pensi tu..