Gestire lo stress lavorativo

Spesso si pensa che lo stress sia solo un aspetto negativo della nostra quotidianità, ti dimostro che non è così! Tu puoi cambiare la percezione della realtà che ti circonda e successivamente cambiarne le dinamiche.


DA SAPERE


Lo stress si divide in positivo (detto anche eustress) e negativo (detto anche distress). Quando sei in ufficio e ti trovi davanti a compiti da eseguire in poco tempo, difficoltà nel raggiungere un risultato o tensioni tra colleghi o col proprio superiore ecco che arriva una risposta fisiologica e psicologica da parte del tuo corpo.


La prima sensazione che si prova, sotto stress, è una pressione mentale ed emotiva, un dialogo interiore incessante, palpitazioni, apnea e per ogni persona cambiano questi effetti.


COME AFFRONTARE LO STRESS?


Se vuoi gestire lo stress prima devi conoscerlo. Il primo passo è valutare lo stress che stai provando:


  • eustress: è quell'agitazione che provi quando ti devi preparare per un esame, un nuovo obiettivo lavorativo, una gara sportiva, un discorso in pubblico, chiedere un aumento...

  • distress: quando la tensione si protrae nel tempo, con l'incapacità di riuscire ad affrontare la situazione, un blocco che determina un sovraccarico eccessivo ed in molti casi dagli effetti psicosomatici.


Ed adesso vediamo come affrontare lo stress. La percezione della realtà è la soluzione che suggerisco a coloro che seguono i miei percorsi ed è anche la strada che ha portato ottimi risultati in tutti coloro che ho seguito personalmente.


Ovviamente non credere che ci sia una ricetta che vada bene per tutte le situazioni, anzi molto spesso ogni persona ha bisogno di strumenti differenti e personalizzati in base ala carattere e la situazione in cui si trova, ma ho 3 consigli che vanno bene per tutti.


3 STRUMENTI PER AFFRONTARE LO STRESS


respira - conosci la respirazione diaframmatica?

metti una mano sul tuo addome ed una sul petto. Gonfia l'addome come fosse un palloncino mentre inspiri. L'obiettivo è far alzare la mano poggiata sulla pancia mentre quella posizionata sul petto deve restare ferma. Inspira dal naso e osserva la pancia riempirsi di aria, poi pian piano espira dalla bocca.